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Ultimo appuntamento del ciclo di Conferenze su Semiotica e Design AA 2020/21

Ultimo appuntamento per il ciclo di conferenze online organizzato all'interno del corso di Semiotica e Teoria della Comunicazione della Prof.ssa Francesca Polacci aperto anche ai docenti e agli studenti degli altri corsi, compatibilmente con gli impegni già calendarizzati. La partecipazione a ciascun intervento per gli studenti (ad eccezione degli studenti del corso di Teoria della Comunicazione) rilascia 0,33 CFA.
Gli incontri sono aperti anche ad esterni, per partecipare è possibile scrivere a: workshop@isiadesign.fi.it

CORSO TEORIA DELLA COMUNICAZIONE

19 aprile 2021, ore 17 -20
Da "cos'è design" a "quando è design".
Le conseguenze di un cambio di prospettiva

Alessandro Zinna

discussant:
Michela Deni

L'osservazione del design dalla parte del "quando" e non più del "cos'è il design" permette di ricostruire un'archeologia della disciplina in quattro fasi: la preistoria, dove vengono presentati i problemi del design delle culture; la storia, dalla nascita della cultura del design secondo la sua pratica e la sua modalità di ricerca; il presente, caratterizzato dall'estensione della disciplina all'innovazione sociale; e, infine, il futuro, che pone il design di fronte ai cambiamenti climatici e all'instabilità dell'Antropocene.
Questa genealogia, ripercorrendo i concetti chiave del design, mostra che in ognuna di queste fasi le risposte alla domanda "quando è design" cambiano opponendo ciclicamente le soluzioni stabilizzate alle nuove invenzioni. Questo ci porta oggi a sostituire al design centrato sull'essere umano, il cui scopo è di migliorare l'abitabilità del mondo e le condizioni di vita di una singola specie, il design che ha come priorità la stabilità del mondo e la permanenza della rete della vita sulla Terra. È la nascita del design dell'Antropocene.

Alessandro Zinna
è professore ordinario e direttore del gruppo di ricerca Médiations Sémiotiques / Observatoire dell’Università di Tolosa 2 – Jean Jaurès dove insegna Semiotica generale, Semiotica del testo e dell’immagine. Tra le sue pubblicazioni:
Le interfacce degli oggetti di scrittura (2004); Les objets au quotidien (2005, con J. Fontanille), Modes de vie et formes d'existence 'durables' (2017, con I. Darrault-Harris), Utopies et formes de vie. Mythes, valeurs et matières (2019, con P. Basso-Fossali et D. Bertrand); Dialogue entre la sémiotique structurale et les sciences, Langages n° 213 (2019, con J. Fontanille). Dirige le collezioni del CAMS/O

Michela Deni
è professore ordinario di Semiotica del progetto all’Università di Nîmes (Francia) dove codirige la laurea magistrale in Design Innovazione e Società (Master DIS). Fa parte dell’équipe PROJEKT, gruppo di ricerca che attraverso la ricerca-progetto (project-grounded research) opera nell’ambito dell’innovazione sociale attraverso il design. Dal 1995 al 2014 ha insegnato Semiotica all’Isia di Firenze. È autrice di numerosi saggi e articoli sulla semiotica del design e del progetto


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