ISIA Firenze: 50 anni di eccellenza e una nuova sede per il futuro del design

3 Aprile 2025

L’Istituto che rappresenta un punto di riferimento per la cultura progettuale internazionale guarda al futuro con progetti ambiziosi. Tra questi la partecipazione all’Expo 2025 di Osaka, insieme alla Regione Toscana e la presentazione dei migliori concept di prodotto alla Design Week

Firenze, 2 aprile 2025 – Da due a nove percorsi di studio sviluppati negli anni, una rete di partner tecnici che comprende grandi nomi del design e dell’industria come Toyota, Ariete, Martinelli Luce e K-array, un’offerta formativa che unisce teoria e pratica, con un metodo solido e ben strutturato che garantisce un placement superiore all’80% (studenti che trovano lavoro entro un anno dal diploma) e la partecipazione ad appuntamenti internazionali come l’Expo 2025 di Osaka, insieme alla Regione Toscana e la Design Week di Milano. Sono queste le basi sulle quali si fonda l’eccellenza di ISIA Firenze, l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche, parte del settore Alta Formazione del Ministero dell’Università e della Ricerca, presieduto da Rosa Maria Di Giorgi e diretto da Francesco Fumelli, che quest’anno festeggia mezzo secolo di attività sul territorio attraverso eventi, iniziative e appuntamenti che animeranno il capoluogo fiorentino e con una nuova sede pronta ad essere inaugurata nel 2026, dove adesso sorge il centro di formazione professionale del Comune di Firenze (via Pisana, 148). Nato nel 1975 per formare generazioni di professionisti in grado di interpretare un certo tipo di pensiero sul design, inteso come strumento che riesce ad azzerare le disparità sociali, l’istituto ha visto passare, nel corso degli anni, padri celebri del design come Enzo Mari, Jonathan De Pas, Isao Hosoe, Denis Santachiara, Gilberto Corretti e molti altri, mentre oggi rappresenta uno dei cinque istituti pubblici nazionali – insieme a Faenza, Roma, Pescara e Urbino – dedicati al design del prodotto e della comunicazione.

“La nostra missione è formare designer che siano non solo creativi, ma anche responsabili e consapevoli del loro impatto sulla società e sull’ambiente” – afferma Rosa Maria Di Giorgi, presidente di ISIA Firenze. – Crediamo in un design che sia etico, sostenibile e capace di generare innovazione, rispondendo alle esigenze di un mondo in costante evoluzione.”

“In ISIA Firenze coltiviamo un approccio pedagogico che sfida le convenzioni tradizionali dell’insegnamento del design – aggiunge il Direttore, Francesco Fumelli. – Da cinquant’anni, il nostro metodo didattico unisce rigore accademico e spirito sperimentale, creando un ecosistema dove teoria e pratica si alimentano reciprocamente. Non ci limitiamo a formare professionisti, ma contribuiamo a plasmare menti analitiche capaci di rispondere alle sfide contemporanee con soluzioni innovative. La nostra forza risiede proprio in questa tensione continua tra la solidità di un’eredità storica riconosciuta e la costante ricerca di nuove frontiere metodologiche. ISIA non è semplicemente un’università, ma un laboratorio permanente dove il design diventa strumento di trasformazione sociale e culturale, fedele alla propria identità ma sempre proiettato verso il futuro”.

UN’OFFERTA FORMATIVA ALL’AVANGUARDIA – L’accesso ai corsi è a numero chiuso e riservato a 25 studenti per corso, che devono superare una selezione tra centinaia di aspiranti, provenienti da tutta Italia e dall’estero. L’offerta formativa è articolata sul sistema universitario 3+2, che permette di conseguire titoli di Diploma Accademico di primo e secondo livello (L-4 e LM-12). A questi si sono aggiunti successivamente 3 master e 4 dottorati di ricerca, tra i quali quello di ricerca industriale sul design cognitivo, presentato a fine 2024, cofinanziato dal MUR per formare professionisti in grado di utilizzare strumenti di robotica, automazione e digitalizzazione. Il corso triennale offre una formazione innovativa nel design, unendo teoria, pratica e multidisciplinarietà, garantendo lo sviluppo di competenze trasversali in product e graphic design, con particolare attenzione a sostenibilità e tecnologia. Il percorso prepara i laureati a carriere in studi di design, agenzie creative e industrie manifatturiere. Il biennio di II livello, pur mantenendo una didattica interdisciplinare e teorico/pratica, fornisce una specializzazione verticale sul Design del prodotto e dei sistemi o sul Design della comunicazione e del prodotto digitale, che mirano a formare designer capaci di gestire l’intero ciclo di vita del prodotto, integrando aspetti estetici, funzionali e sostenibili. I laureati hanno numerosi sbocchi professionali e possono intraprendere carriere come ad esempio product designer, progettisti di sistemi complessi e consulenti per l’innovazione industriale, communication designer, web designer, art director, ecc. Completano l’offerta formativa una serie di lecture e workshop tematici che affrontano temi trasversali e integrativi alla normale didattica: da quelli di teatro contemporaneo che integrano public speaking, live performance, visual art e sound design, a quello per diventare videomaker, che include la scrittura di una sceneggiatura e porta alla realizzazione di un cortometraggio, fino al workshop realizzato insieme al Polo Tecnologico di Navacchio per la produzione di concept per la valorizzazione della struttura e dell’immagine del Polo stesso. Altro appuntamento fisso è Crea©tivity, un evento giunto alla ventesima edizione che vede ISIA Firenze tra i fondatori storici, insieme a Comune di Pontedera, Fondazione Piaggio ed MBVision, che porta tra le mura del Museo Piaggio di Pontedera conferenze, incontri e workshop sulla cultura del progetto in tutte le sue sfaccettature. A luglio di quest’anno verrà infine avviata la “Summer School di Type Design” finalizzata alla progettazione e realizzazione di caratteri tipografici digitali. Per approfondire l’offerta formativa sarà possibile iscriversi ai prossimi open day, in programma venerdì 11 aprile, dalle 10 alle 15,30.

I PROGETTI INTERNAZIONALI – Interdisciplinare e internazionale, fortemente contemporaneo, l’ambiente formativo di SIA Firenze è fatto di lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e laboratoriali, workshop progettuali, tirocini, viaggi di studio, esperienze internazionali, confronti frequenti con i protagonisti e i professionisti del mondo del progetto. In particolare l’Istituto aderisce al Programma Erasmus+ che offre a studenti e studentesse la mobilità per studio e per tirocinio sia durante la loro carriera accademica che post diploma da svolgere nelle principali università di Spagna, Francia, Germania, Finlandia e Bulgaria, oltre ad un programma di scambio con il Minneapolis College of Art and Design (USA). Particolarmente significativa la presenza dell’Istituto all’Expo di Osaka 2025 (13 aprile – 13 ottobre), dove ISIA parteciperà insieme ad altri soggetti, tra i quali la Regione Toscana, creando un ponte culturale con il Giappone attraverso la presentazione di cinque progetti interdisciplinari all’interno del padiglione Italia: La Comedìa di Dante, MAM – Musica Arte e Memoria, A fior di pelle, Post Global Village e Mercurio. Il progetto Dante ha il patrocinio della Società Dantesca Italiana. MAM racconta la strage nazifascista del 1944 con un’orchestra internazionale. A fior di pelle sviluppa dispositivi medicali non invasivi. Post Global Village esplora le migrazioni climatiche, mentre Mercurio rielabora il patrimonio minerario dell’Amiata.
L’Istituto sta inoltre lavorando a 6 progetti internazionali, insieme ad altre realtà del territorio nazionale: INAR (con Accademia Albertina), per promuovere una rete italiana per la ricerca artistica (presentato ad Education Expo Torino 2026); INPA (con Politecnico delle Arti di Bergamo), per favorire una serie di iniziative finalizzate alla didattica, ricerca e produzione (Polifestival di Bergamo, marzo 2026); CCSC (con ISIA Roma), che esplora il Made in Italy nel contesto globale e in Sudamerica, con focus su città, cambiamento climatico e mobilità; CHEDAR (con Università di Firenze), per la digitalizzazione e la protezione del patrimonio artistico mediterraneo; TOCC (con il Museo Galileo) combina corsi online e laboratori per il design sostenibile nei bookshop museali; C.O.M. (con ABA Carrara) promuove un museo digitale e interattivo per valorizzare il patrimonio artistico italiano.

DALLA DESIGN WEEK AI PROGETTI CON TOYOTA E ARIETE – Dalle numerose partecipazioni al Salone del Mobile di Milano, ai progetti con Toyota, Ariete e altre realtà industriali nazionali, sono molte le storie di successo che coinvolgono gli studenti dell’Istituto. Tra i progetti più interessanti Nova, un elettrodomestico cuociuova per uso domestico realizzato insieme ad Ariete e Poliend 2000 srl, oppure Toyota T.R.E. un trasportatore industriale elettrico progettato per operare in ambienti ristretti e complessi, realizzato in collaborazione con Toyota Material Handling Italia e Simai. Molti anche i progetti di ricerca, tra i quali, i Arcuas,una sperimentazione di un materiale sostenibile: un’idea che nasce dalla combinazione di batteri selezionati e regolite (i frammenti di materiale che compongono lo strato più esterno dei pianeti), che insieme formano un microgel dal quale è possibile ricavare oggetti di varia natura, impiegabili sia sulla Terra che in futuro in altri pianeti come Marte, contribuendo al miglioramento dell’abitabilità del nostro pianeta.
Per quanto riguarda la partecipazione alla Design Week, dopo aver presentato progetti legati al tema dell’immigrazione, crisi climatica e sostenibilità, quest’anno ISIA Firenze parteciperà all’evento “REVEAL – prototipi e progetti inediti di donne designer”, una mostra organizzata dall’associazione “DcomeDesign” che si terrà dal 7 al 13 aprile, all’interno della Sala Colonne di Fabbrica del Vapore, dove l’Istituto porterà una selezione di 5 progetti di studentesse ISIA: Aclis, un brand di illuminazione che utilizza per creare le proprie lampade materia residuale, unendo pietra lavica della Campania e pelle conciata in Toscana; Armor, una linea di tutori ortopedici personalizzabili per pazienti con ipermobilità articolare; Firo, un estintore portatile domestico, sicuro e intuitivo; Siamo tutte Elettra una ricerca sulla rigenerazione urbana e memoria collettiva, culminata in una pubblicazione e una mostra; AI Contact, un dispositivo medico innovativo e non invasivo per il monitoraggio delle apnee ostruttive, integrato in un oggetto d’arredo.

ISIA FIRENZE – L’ISIA di Firenze, Istituto Superiore per le Industrie Artistiche, è un istituto pubblico di livello universitario inserito nel comparto AFAM – Alta Formazione Artistica e Musicale – del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), che si occupa di design nel senso più ampio del termine e propone un’offerta formativa completa: un primo e secondo livello (triennio di base e biennio di specializzazione) in design del prodotto e della comunicazione, una serie di master di I livello e i dottorati di ricerca. Fondato nel 1975 per formare le nuove generazioni di professionisti in grado di dare seguito alla grande esperienza del design italiano, l’Istituto è una scuola contemporanea, tesa all’innovazione, con un modello didattico fortemente improntato sull’esperienza pratica e di laboratorio e la connessione con numerose realtà produttive locali e internazionali, con le quali collabora per formare i designer del futuro. L’accesso ai corsi è subordinato al superamento delle prove di ammissione, poiché il numero dei posti disponibili è limitato.

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