Ministero della pubblica istruzioneAfam

Inaugurazione dell’anno accademico 2014-15: ISIA UNO. Il luogo delle idee

Martedì 4 novembre, ore 16.00
Le Murate – Caffè letterario
Piazza delle Murate – Firenze



Una scuola di design non è solo il luogo in cui si acquisiscono le conoscenze e le competenze necessarie per svolgere con qualità la futura attività professionale. Ancor prima di questo, una scuola di design deve saper essere protagonista nel dibattito culturale del proprio tempo e sapersi configurare come un laboratorio di ricerca nel quale si sviluppano le idee. Un laboratorio in cui si affrontano criticamente i problemi del presente mantenendo comunque sempre lo sguardo verso orizzonti futuri, perché il progetto, come rivela la sua radice etimologica (dal latino Projectus), è sempre un gettare in avanti, è la capacità di immaginare ciò che potrà essere senza mai rinunciare ad una prospettiva ideale che dia significato e senso etico alle proprie scelte.

Non esiste pertanto un titolo migliore, per un evento che vuol inaugurare il nuovo anno accademico dell’ISIA, di “Il luogo delle idee”. L’evento, organizzato dagli studenti del terzo corso, è programmato per il giorno martedì 4 novembre a “Le Murate – caffè letterario”.  Tra le diverse iniziative, alle ore 16.00 è previsto un incontro con tre affermati professionisti diplomati in anni diversi all’ISIA di Firenze che evidenziano differenti modi di concepire la professione del designer: Paolo Ulian, Silvia Favilla e Caterina Falleni. 

Come cornice all’incontro con Ulian, Favilla e Falleni, una mostra di progetti di tutti gli studenti dell’ISIA che, collegando idealmente l’idea del prodotto all’idea della leggerezza, ci rimanda a quel “poeta della leggerezza” scelto da Italo Calvino nelle sue Lezioni americane quale simbolo augurale per il nuovo millennio. Un augurio per tutti i giovani perché sappiano, come il poeta di Calvino, sollevarsi sulla pesantezza del mondo per avere orizzonti più ampi e, nonostante le difficoltà del presente, guardare al futuro con rinnovata fiducia.
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Google Plus