Ministero della pubblica istruzioneAfam

Ray

Imbarcazione multiscafo a configurazione variabile e basso impatto ambientale

Studente Antonio Abate
A.A. 2006 - 2007

Ray utilizza l'energia elettrica come energia di propulsione alimentando due motori elettrici da 240 KW posti rispettivamente a poppa dei due scafi. L'energia elettrica necessaria viene ricavata da un gruppo di celle a combustibile di derivazione automobilistica alimentate a idrogeno che generano in totale 492 KW/h. Il consumo orario al massimo regime sarà di circa 28 kg H2/h. Lo stoccaggio dell'idrogeno a bordo avviene in dei serbatoi ad alta pressione costruiti in materiale composito polimeri plastici/carbonio che permettono lo stoccaggio alla pressione di 700bar. Ray può imbarcare in totale 260 kg di idrogeno gassoso. La postazione di guida si trova all'interno ma è dotata di un sistema idraulico che permette di elevarla e di variare la configurazione dell'imbarcazione da open a flybridge. Nella parte superiore della tuga sono posizionati 10 pannelli fotovoltaici da 180 W ciascuno. Il loro compito è di garantire la sopravvivenza nel caso di avaria del motore. Essi, infatti, possono alimentare un dissalatore di acqua oltre a tenere in funzione la radio e la strumentazione di bordo.
L'impatto ambientale in loco è nullo: Ray in 10 ore di moto scarica in mare 2.400 litri di acqua distillata che in parte può essere recuperata e usata per le utenze a bordo.


Segnalazioni
2007, in concorso al Premio Internazionale delle Arti 2007, Pontedera
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