Ministero della pubblica istruzioneAfam

Bocs

L'ecobag con una vita precedente

Studente Antonio Scribano
A.A. 2008 - 2009
Corso Interior Design
Docenti Franco Raggi, Andrea Spatari


Partendo da alcune considerazioni sull’elevato impatto ambientale del packaging, il progetto si propone di sovvertire l’usuale metodologia che vede il processo progettuale partire dal prodotto, attorno al quale viene successivamente studiato il packaging. Si è scelto quindi di progettare per quella che sarà la seconda vita del packaging per poi scegliere quale prodotto andrà a confezionare (non a caso il nome del progetto è “Bocs: l’eco bag  con una vita precedente”). In questo caso si è scelto di creare una eco bag termica per trasportare i prodotti per cui è necessario mantenere una temperatura inferiore a quella ambiente, proponendo l’utilizzo di fibre naturali (canapa) che sono ampiamente coltivate anche sul nostro territorio.
Infine sono stati proposti due scenari. Il primo in cui l’ecobag diviene un pezzo unico grazie all’applicazione di tessuti di scarto; il secondo in cui viene ipotizzata come confezione per una selezione dei 6 vini IGT toscani.
Il progetto, inoltre, vuole essere un input per lo sviluppo di coltivazioni di piante da fibra per la produzione di tessuti e imbottiti di origine vegetale e naturale.

Segnalazioni
2009 in mostra presso lo stand ISIA di Firenze al Salone Satellite all'interno del Salone del Mobile di Milano 2009, Milano
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