Ministero della pubblica istruzioneAfam

Idoru

Linea d’abbigliamento alternativa giovanile

Studente Camilla Cecchi
A.A. 2009 - 2010
Tesi di I livello in Disegno Industriale
Relatore Gilberto Corretti


La linea d’abbigliamento“Idoru” nasce dalla mia passione per le tendenze della cultura “cyber” e “cyberpunk”. Due nomi simili ma dai connotati e caratteristiche completamente differenti, che hanno in comune solo l’elemento della la tecnologia dalla quale l’uomo dipenderà sempre di più e il tema del futuro (concepito diversamente da ciascuna tendenza). Il cyber, tratta di visioni di un futuro come lo è stato sempre immaginato, ovvero un mondo sintetico, artificiale popolato dai robot a servizio del genere umano, dalle macchine volanti, dai colori accesi e da presenze aliene. Il cybepunk, tratta di un futuro dall’atmosfera apocalittica, contaminata, scenari suburbani, industriali e postatomici. Il design di Idoru si ispira a questi due aspetti,a questi due diversi immaginari futuristici, alle mode, movimenti, correnti artistiche, ma soprattutto ai sottogeneri e subculture che ne sono derivati. Un design diverso per ogni capo, per proiettarsi ogni giorno nel proprio filone futuristico preferito, caratterizzato da giochi di composizione, parti modificabili e assemblabili a piacimento,  intercambiabili, utilizzabili in diversa  maniera, trasformabili, e da alcune componenti tecnologiche ludiche e funzionali, tessuti integrati a fibre ottiche. Tanti fattori ed elementi di altre subculture e mode hanno contribuito ad allargare e far evolvere questi due panorami stilistici, che a loro volta hanno influenzato il mondo della cinematografia, della moda, ne sono scaturiti addirittura concetti politici e hanno generato un vero e proprio “life-style”. Il cyberpunk è una  tendenza di cultura alternativa fantascientifica che, raccogliendo in parte la carica protestataria del movimento punk, la trasferisce sul piano della realtà virtuale parallela creata dalle reti telematiche. Nasce come corrente letteraria all’inizio degli anni ’80, e si articola una delle due differenze tra cyberpunk e fantascienza: spesso la fantascienza è ambientata in un possibile futuro molto distante nel tempo, mentre il cyberpunk si sviluppa generalmente in un futuro prossimo. Alla fine degli anni ‘70 vari scrittori tendono a rivedere la fantascienza, troppo lontana dal reale con le sue astronavi ed i suoi robot; narrando un futuro più vicino dove lo sviluppo tecnologico è quello previsto per i prossimi trent’anni o poco più, introducendo un sempre maggiore divario sociale tra ricchi e poveri, nel contesto di una collettività sottoposta allo stretto controllo di grandi aziende e corporazioni. Lo stile è caratterizzato da capi scuri,spesso DIY , utilizzando materiali di scarto, elementi combat,divise da guerriglia. A differenza del mondo apocalittico cyberpunk, l’immaginario cyber è uno stile “creato a tavolino” ed è stato alimentato e influenzato dall’ambiente underground londinese, dall’ambiente rave, dalla moda e dalle animazioni giapponesi,per questo è caratterizzato da colori luminosi, cangianti, fluorescenti, reagenti ai raggi UV,da tagli minimali e particolari catarinfrangenti.


Segnalazioni
2010, esposizione dei prototipi dei capi nel negozio "Miss Baltimora" in Via Gioberti, in occasione della Notte Bianca del 10 giugno 2010, Firenze

Contatti
naima.is.online.001@gmail.com

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