Ministero della pubblica istruzioneAfam

Eolo

Termocoperta che utilizza l’aria come elemento riscaldante

Studenti Alessandra Selene de Marchi, Livia Magazzini
Tesi di I livello in Disegno Industriale
A.A. 2008 - 2009

Relatore Biagio Cisotti
Correlatore: Andries Van Onck
Colleratore esterno: Francesco Currieli
Collaborazione Ariete

L’introduzione dell’elemento aria, ha portato ad una vera e propria revisione degli elementi che compongono l’oggetto: non più una coperta con al suo interno una resistenza, ma un’apposita coperta assieme ad un’ unità in grado di produrre aria calda. L’unità calore si comporta come un silenzioso termoventilatore dotato di un generatore interno composto da elica, motore e resistenza elettrica. L’oggetto, realizzabile in materiale plastico, si presenta compatto, leggero e maneggevole grazie ad un design che mira a ridurre gli ingombri al minimo. Il getto di calore ottenuto viene convogliato direttamente alla coperta, attraverso un apposito tubo corrugato. La termocoperta è costituita da tre strati: lo strato superiore con funzione isolante, imbottito e morbido come un normale piumone; lo strato inferiore e a contatto con il corpo, formato da due strati di stoffa traspirante. Dopo aver collegato l’unità alla coperta attraverso due bocchette rispettivamente d’uscita e d’entrata dell’aria, si aziona il prodotto premendo un pulsante situato sull’oggetto. Un led luminoso, che ha anche la funzione di luce di cortesia,  segnala l’avvenuta accensione. Flusso di calore e la temperatura sono regolabili attraverso un telecomando. Una volta immagazzinata, l’aria, è libera di traspirare e diffondersi grazie a delle cuciture praticate sulla coperta che svolgono la funzione di “canali” creando così un vero e proprio percorso per l’aria. In questo modo è possibile raggiungere un riscaldamento uniforme dell’intera superficie ed evitare che la coperta si gonfi eccessivamente.

Il concept che è stato sviluppato mira a portare innovazione in una categoria merceologica contraddistinta da una naturale diffidenza da parte dell’utente, proprio per problemi legati alla sicurezza. Promuovere un prodotto che esclude i pericoli che da sempre si associano alle termocoperte rappresenta un passo avanti per quanto riguarda la ricerca di reali benefici e miglioramenti in questo settore. L’innovazione è data dalla volontà di portare qualità e rinnovamento in un prodotto che non ha mai subìto cambiamenti significativi, questo avviene proprio grazie all’introduzione di tecnologie non convenzionali. Eolo non è il risultato di un’operazione di re-stilyng, è un oggetto totalmente nuovo che nasce dalla necessità di offrire all’utente un prodotto più sicuro. Nulla cambia nell’effettiva funzione della termocoperta che tutti conosciamo, ciò che è diverso è il modo in cui si riscalda, un modo più sano e meno pericoloso.



Segnalazioni
2009, in concorso al Premio Internazionale delle Arti 2009, Pontedera

Contatti
seledemarchi@hotmail.com
aelivia@libero.it

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