Ministero della pubblica istruzioneAfam

Merlino

Corpo scaldante in cristallo per la cottura dei cibi a bassa temperatura

Studente Angelo Minisci
A.A. 1995 - 1996
Docenti Biagio Cisotti, Mauro Cozzi, Giovanni Del Signore


L'intento del progetto è di ricostruire ed analizzare una specifica realtà produttiva e territoriale in Toscana, come quella di Colle Val d'Elsa, zona dedita alla produzione del cristallo. Innanzi tutto si è sviluppata una ricerca dall'analisi storica e successivamente si è ipotizzato un nuovo progetto legato al prodotto cristallo.
L'obiettivo è stato di fornire uno stimolo di rinnovamento tra il patrimonio storico consolidato e il mondo del progetto, cercando di arrivare ad un'assimilazione tra la cultura tradizionale e contemporanea, giungendo ad un nuovo equilibrio tra l'offerta artigianale e la domanda di un mercato in evoluzione. Il progetto e l'analisi del territorio evidenziavano diversi vuoti d'ordine culturale ed economico, e la necessità di una collaborazione tra il sistema industriale e una struttura artigianale, in modo da collegare l'identità culturale locale e i mezzi di produzione attraverso un'adeguata progettualità.
L'idea del progetto si concretizza in un corpo scaldante in grado di cuocere i cibi a bassa temperatura. L'innovazione è legata allo sfruttamento dell'accumulo termico mediante calore latente di fusione: si tratta delle proprietà che certe sostanze hanno di assorbire o cedere una quantità di calore quando sono sottoposte ad un cambiamento di stato. Il calore è prodotto dalla combinazione tra la resistenza elettrica e l'utilizzo di una cera. Sfruttando il calore latente dei corpi, lo scaldavivande raggiunge in breve tempo una temperatura di 120°. Il calore si riflette sulla volta in acciaio coibentata con fibra di vetro che contribuisce a mantenere costante la temperatura. Per cucinare si può utilizzare direttamente il contatto con il piano scaldante oppure si può interporre al cibo un vassoietto.


Segnalazioni

1997, pubblicato su Domus
1997, segnalato al Premio Targa d'Oro, sezione giovani
1997, esposto a Cristallo tra le Mura, Colle Val d'Elsa, Siena
1998, esposto al Palazzo d'Arte a Milano
1998, esposto presso Exposition International de Verre Contemporain, Region Haute Normanidie, Francia
1999, esposto a Palazzo Turdò, Carunchio
1999, esposto alla Mostra Biennale dei giovani Artisti del Mediterraneo: Visioni di Futuro, Roma
2000, esposto presso Un percorso nella storia del Cristallo Contemporaneo, Museo di Colle Val d'Elsa, Siena
2000, esposto presso Arte come Mestiere Prima Biennale d'Arte, Parco Mediceo di Pratolino, Firenze

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