Ministero della pubblica istruzioneAfam

Presi per la gola

Ambienti progettati per l'Educazione al Gusto

Studente Giorgia Brusemini
A.A. 2003 - 2004
Docente Franco Raggi
Collaboratore Associazione Slow Food


L'associazione Slow Food, mediante un programma didattico specifico, porta nelle scuole il piacere del cibo proponendo come disciplina l'educazione al gusto.
Bambini e ragazzi si addentrano nel territorio del cibo reale, preparandolo, mangiandolo, gustandolo, vale a dire consumandolo con piacere ed attenzione, attraverso l'uso consapevole dei sensi. Tutto questo, per aiutare le giovani generazioni a superare abitudini alimentari spesso standardizzate. L'insegnamento di questa disciplina necessita di luoghi e strumenti appropriati; com'esistono laboratori di scienze o d'informatica,così può esistere un laboratorio d'educazione al gusto.
Oggi, l'associazione,in collaborazione con Regione Toscana,Comune e Provincia di Prato,ASM,ha la possibilità di realizzare il Centro Nazionale per la Didattica e l'Educazione Alimentare,prima struttura permanente di formazione e comunicazione sull'Educazione Sensoriale, Alimentare e del Gusto per la scuola.
Il centro sorgerà all'interno del Parco mediceo delle Cascine di Tavola (Prato),che per valore storico e ambientale è uno fra i più importanti della regione;il lavoro da me presentato si può definire progetto pilota di tale Centro. Per questo motivo, ho progettato ambienti con arredi e strumenti attraverso i quali sia possibile avere un rapporto diretto con il cibo, giocare con esso, pasticciare, mangiarlo e poterlo raccontare.
Utilizzare il cibo come occasione per progettare uno spazio-tempo di lavoro,in cui al bambino sia gratificante operare e nello stesso tempo gli sia possibile cogliere i meccanismi che regolano la funzione del mangiare. Da supporto al lavoro di progettazione c'è il metodo didattico e le esperienze precedentemente sviluppate da Slow Food all'interno delle scuole.

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