Ministero della pubblica istruzioneAfam

Carta d'identità internazionale

Studente Marco Veneri
A.A. 1992 - 1993
Docente Mario Lovergine


Il progetto, nato per il concorso Pentagram Prize 1993, prendeva in esame i temi dei confini e delle barriere in relazione alla mappa del mondo che stava cambiando all'epoca come adesso. L'intento progettuale è di carattere provocatorio, azzera ogni appartenenza territoriale e sposta l'attenzione delle persone/gruppi all'individuo/singolo, sottolineando l'importanza del singolo essere umano ancor prima della sua appartenenza ad un popolo o una nazione, negando di fatto quella che è la funzione stessa di una carta d'identità. In questo si concretizza il progetto: una carta d'identità internazionale. La carta all'estero presenta una foto della persona, tagliata e sfocata, che vanifica la riconoscibilità della corrispondenza tra chi possiede la carta e il soggetto raffigurato nella foto, la sola scritta presente è: "io sono". All'interno non ci sono dati anagrafici e personali, ma un passaggio dal libro Demian di Herman Hesse, che evidenzia l'unicità dell'essere umano. Questa frase prende la forma del DNA, il codice generico caratteristico d'ogni essere umano.
Il progetto si completa con un manifesto che, ripercorrendo gli stessi messaggi e concetti, promuove e diffonde il progetto.


Segnalazioni
1993, primo posto al Pentagram Prize
1994, pubblicato su Page n° 5
1994, pubblicato su Abitare n° 328
1994, pubblicato su I.D. n° 2
1994, pubblicato su Graphis n° 282
1998, pubblicato su Interni n° 479

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