Ministero della pubblica istruzioneAfam

The nel deserto

Servizio da the in vetro

Studenti Frederic Lebrun, Gaea Riondino
A.A. 1993 - 1994
Docente Paolo Deganello


Il progetto è stato sviluppato durante un workshop sul tema "Il vetro e le  diverse culture".
La cultura "altra", quella esplorata, è quella islamica, nell'originale interpretazione che ne fanno i popoli nomadi che vivono nell'Africa subsahariana, in particolare nel Niger e nel Mali. Sono i leggendari Tuareg, che affascinano ancora l'immaginario collettivo, ma che sono orami un'etnia in estinzione, fortemente discriminata e costretta ad un'integrazione forzata sia dalle condizioni ambientali che dalle condizioni politico-sociali.
Gli obiettivi del progetto sono salvaguardare un frammento della cultura tuareg, che riconosce all'altro, allo straniero, un valore che prescinde dalla pelle, dalla lingua, dalla cultura che porta con sé. L'importante ruolo di "ospite" al quale, in segno di amicizia, si offre il the, ossia il bene più prezioso in una terra arida e inospitale, l'acqua.

Il progetto consiste in un servizio di sei coppe da the in vetro trasparente, contenute in una scatola rivestita in pelle. La forma della coppa deriva dal modo in cui i nomadi consumano la bevanda: seduti a terra con le mani raccolte intorno al bicchiere. La parte inferiore, più pesante spessa, accompagna il gesto delle mani, isola il liquido caldo e consente di non bruciarsi. Nella parte inferiore, colata in un'impronta umida del terreno, è tracciato un labirinto, simbolo ricorrente nella cultura nomade. Nella parte supeiore sono incise delle iscrizioni nella lingua "tifinagh", che hanno la capacità di esaltare i colori della bevanda. Sono parole precise che fanno riferimento al tema dell'acqua e a quello di ospitalità.


Segnalazioni

1994 esposto a Saarbrücken, Germania
1994 esposto a Meisenthal, Francia

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