Ministero della pubblica istruzioneAfam

SDA - Senza fissa dimora

Impermeabile e tavolino gonfiabile

Studente Caterina Donnini
A.A. 1997 - 1998
Docente Paolo Deganello


Per migliorare le condizioni di vita delle persone senza fissa dimora si devono necessariamente osservare con attenzione la loro quotidianità e i loro costumi per rispondere ai loro bisogni evitando interpretazioni convenzionali. Il barbone, il traveller ed il nomade, non lasciano spazio alle alterazioni del loro "io", ma accettano punti di contatto per sviluppare condizioni di vita diverse. I bisogni e le esigenze dei nomadi sono legate allo spazio, all'habitat. Chi vive giorno dopo giorno sui marciapiedi, nelle stazioni, in un camion o sotto una tenda, si trova ad affrontare quotidianamente le più disparate situazioni.
L'impermeabile in tessuto-non tessuto con zone interne gonfiabili è un indumento pratico e leggero, quasi usa e getta, in materiale economico, che può essere sgonfiato e ripiegato dentro ad un marsupio. L'aria, l'espressione assoluta della leggerezza, permette di creare strutture prive di scheletri portanti, dove l'involucro stesso diventa generatore di volume. Gli oggetti d'aria possono soddisfare la negazione di risultati duraturi e inamovibili, e nello stesso tempo rappresentano il rovesciamento delle immagini più stantie di un abitare borghese. Sia l'impermeabile che il tavolino gonfiabile, essendo facilmente realizzabili a costi contenuti, possono essere prodotti e distribuiti dagli Enti locali.


Segnalazioni
2003, esposizione presso La Fabbrica Bella, Biennale d'Arte, parco mediceo di Pratolino

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