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Criticity - Futuri Urbani: ciclo di conferenze online a cura di ISIA Firenze

Criticity nasce come output finale di un percorso di ricerca facente parte di un lavoro di tesi triennale di due studenti dell’ISIA di Firenze - Emma Zerial e Lorenzo Brunello. Inizialmente l’obiettivo di Criticity era quello di creare un’occasione di dialogo e confronto sui limiti e sulle opportunità della città contemporanea. Il progetto inaugurale, sarebbe consistito in una giornata seminariale interfacoltà che avrebbe visto coinvolti studenti e docenti di diverse università e dipartimenti di Firenze. A causa delle restrizioni dovute alla prevenzione della diffusione del Covid-19, Criticity è stato trasformato in un ciclo di conferenze online su vari temi connessi alle visioni e alle progettualità urbane. Crediamo che durante questa seconda fase pandemica Criticity possa rappresentare un primo momento di confronto necessario per il reale ripensamento dei modelli sociali e urbani di una società postmoderna in continuo declino.

Le crisi endemiche che contraddistinguono la società contemporanea hanno agito sui contesti urbani apportando in alcuni casi drastici e irreversibili mutamenti. Tali crisi sono costituite da una serie di caratterizzazioni riscontrabili su più ampia scala. La città è infatti sia incubatrice che vettore di una serie di criticità, come ad esempio quelle di tipo ambientale, sociale, dei rapporti, ecc.
Il graduale recupero di una percezione del suolo come bene comune ci permette di innescare una dinamica tesa a sottrarlo alle logiche di mercato che hanno determinato negli ultimi decenni non solo una sua inesorabile e progressiva cannibalizzazione, ma anche una completa espropriazione di ogni significato collettivo.” - G. Caridi, 2016

Preso atto che lo spazio urbano è un prodotto sociale modellato e costruito nel tempo, e che determina a sua volta le pratiche sociali al proprio interno, la possibilità di intervenirvi non è illimitata poiché non solo la città vi frappone la resistenza della propria inerzia, ma anche perché in qualche misura costruisce la traiettoria lungo la quale questi stessi cambiamenti possono avvenire. - B. Secchi, 2013
Intervenire sulle degenerazioni urbane in atto non solo è importante per orientare verso il meglio la condizione urbana nell’oggi, ma diviene impellente proprio perché non vengano recise anche le possibilità di poter cambiare la città di domani.

Il percorso che si vuole intraprendere con Criticity è quello della promozione e rivitalizzazione della partecipazione sociale e cooperativa alla vita urbana, affinché i territori possano divenire lo spazio a misura di chi li abita. In parallelo, Criticity, vuole valorizzare quelle pratiche virtuose di intervento in parte già in atto nelle città, che attraverso forme organizzative in conflitto con le logiche imperanti, affermano e rivendicano potenzialità di convivenza sociale diverse, più giuste e più eque, nell’obiettivo di affermare il diritto all’autonomia organizzativa dei territori.

Il massimo dell’autonomia, in termini di progetto individuale, si ottiene quando si accetta di intrecciarlo con quello degli altri. Cioè quando si collabora. Ne deriva una forte correlazione tra autonomia e collaborazione: al crescere dell’una cresce anche l’altra, e viceversa” - E. Manzini, 2018

Se la città deve essere il luogo della realizzazione e della crescita umana, individuale e collettiva, quella che oggi le persone abitano ricorda più la sua negazione. Si ha la contrapposizione tra due modelli, una città-negata, luogo dell’esclusione, della fatalità e del conflitto, e una città-critica, consapevole, luogo dell’incontro, delle opportunità e della solidarietà.
Con l’insieme di seminari organizzati per questo primo ciclo di confronto sulla città, si vuole porre in evidenza tutte le contrapposizione tra i modelli urbani che oggi ci troviamo ad abitare e quei percorsi che invece potrebbero essere intrapresi.
La riflessione attorno ai due modelli antitetici di città-negata e di città-critica, diviene oggi uno strumento di indagine e analisi delle grandi iniquità e contraddizioni che attraversano l’urbano, e al tempo stesso, un mezzo per poter disegnare una traiettoria verso la quale orientare il cammino della città.

Lorenzo Brunello e Emma Zerial


→Calendario degli interventi: www.criticity.org
→Link alla diretta: meet.google.com/vwv-xrzm-fdm



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