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Le ragioni dell’arte: il quarto incontro di Lezioni di Design 2016

Dopo la pausa estiva, il 5 ottobre, alle ore 17,30, presso il Museo Novecento di Firenze, riprendono gli incontri di Lezioni di design 2016, promossi da Selfhabitat Cultura e dall’ISIA di Firenze - Istituto Superiore delle Industrie Artistiche, quest’anno dedicati al tema del falso, dell’imitazione, della tutela dei brevetti e del diritto d’autore.

Dopo le aperture sul concetto di imitazione (offerte dal filosofo Sergio Givone) e gli approfondimenti relativi alla tutela dei brevetti nel settore del design (Luisa Bocchietto e Vanni Pasca) così come alla diversa visione del problema in relazione ai progetti open source e open content favoriti da internet (Biagio Cisotti, Troy Nachtigall e Salvatore Iaconesi), è ora la volta di Cristina Acidini e Claudio Paolini chiamati ad esporre Le ragioni dell’arte.

In questo, come negli altri contesti osservati, il tema del falso può essere affrontato in termini molto pragmatici laddove, sulla spinta di un mercato che vede incrementare gli investimenti in opere d’arte individuate come beni rifugio, operano organizzazioni internazionali capaci non solo di falsificare l’opera ma di accompagnarla con certificati di autenticità ugualmente contraffatti. In questo settore, oltremodo favorito dall’e-commerce e il cui valore è stimato in circa 14 miliardi di dollari, è l’arte contemporanea sulla quale si concentrano gli investimenti, e che giunge a coprire circa l’80% del mercato.

Tuttavia, spostandoci dall’attualità di questa indagine alla dimensione storica del problema, è facile avvertire come il termine ‘falso’ nasconda non poche insidie e come si possa declinare in molti e diversi modi.

Lo stesso concetto di privativa di un’idea, di una composizione o di una particolare tecnica (in altri termini dell’esistenza di un originale, autografo, unico e irripetibile) è stato infatti a lungo del tutto estraneo alla logica degli artisti. A ben guardare la storia dell’arte è in realtà in buona parte costituita da repliche, copie e imitazioni, e gli stessi e più recenti ‘falsi’ costituiscono una preziosa testimonianza dei valori del tempo in cui sono stati prodotti, del tipo di percezione dei loro autori e dei loro destinatari. Assumono quindi un alto valore culturale tanto da determinare l’apparente contraddizione che può portarli a valutazioni sull’attuale mercato anche superiori a quelle attribuite a opere originali con simili caratteristiche.

Visto il contesto nel quale la lezione è proposta, oltre all’esemplificazione di alcune storie esemplari e oramai storicizzate di falsificazione di opere d’arte, si presenteranno nel corso dell’incontro alcuni arredi antichi presenti in musei e collezioni private per introdurre il tema dell’integrazione, della trasformazione, del falso totale o parziale e del pastiche.

Il progetto “Lezioni di Design” è promosso da Selfhabitat Cultura e dall’ISIA di Firenze -Istituto Superiore delle Industrie Artistiche e sostenuto da: Comune di Firenze, Musei Civici Fiorentini, Museo Novecento, Museo Horne, Associazione Design Italia, Fondazione Architetti Firenze, Ordine Architetti Firenze.

Progetto grafico: Rovaiweber design – Stefano Rovai

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